Oftalmologia

Studia e cura le alterazioni della vista e dell'occhio, come organo di senso

 

OFTALMOLOGIA IN ARMONIA

L’Oftalmologia è la disciplina che si occupa delle patologie dell'occhio. Fra le patologie più frequenti vi sono i vizi di refrazione (come miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia), la cataratta, le maculopatie e il glaucoma.

 

SERVIZIO DI OFTALMOLOGIA PEDIATRICA

Il Servizio di Oftalmologia Pediatrica di Armonia Centro Polispecialistico opera negli ambiti di diagnosi precoce e cura dei difetti visivi dell'infanzia, avvalendosi di un servizio di chirurgia dello strabismo.

L'attività del servizio è incentrata su due livelli di grande importanza sociale:

  • Il primo livello riguarda le visite a carattere preventivo, consigliate in assenza di qualsiasi segno o sintomo patologico. Vengono consigliate due età: 6 mesi di vita e 3 anni e mezzo.
  • Il secondo livello riguarda le visite oculistiche pediatriche in presenza di una patologia  sospetta da effettuare al bisogno, a qualsiasi età di competenza pediatrica.

 

PRIMO LIVELLO VISITE OCULISTICHE PEDIATRICHE PREVENTIVE


1) VISITA OCULISTICA PREVENTIVA PREVERBALE A 6 MESI DI VITA  
Consigliata non prima dei 6 mesi di vita, superata l'immaturità della postura, della motilità oculare e dei movimenti di inseguimento degli oggetti. Meglio non superare l'anno di età, perchè il bambino diventa più
diffidente, pauroso e vivace.

La visita comprende:
Esami  soggettivi  per  la  valutazione  della  acuità  visiva;
Test di sguardo preferenziale (preferential-looking);
Provocazione del nistagmo optocinetico;
Test dell'avversione all'occlusione;

  • Valutazione ortottica completa per  la  ricerca  di disturbi della motilità oculare e della stereopsi, deficit di convergenza, pseudostrabismi, strabismi latenti e manifesti;
  • Obiettività oculare con particolare riferimento all'osservazione del diametro corneale e della megalocornea per escludere il glaucoma congenito, della trasparenza dei mezzi diottrici per escludere la cataratta congenita, alla presenza di ptosi palpebrale, etc.;
  • Studio della refrazione con schiascopia ottica dinamica e statica (test del riflesso rosso); valutazione della presenza di leucocoria per escludere tumori a sviluppo endobulbare (retinoblastoma);
  • Esame del fondo oculare, compatibilmente con la collaborazione del bambino.
     

2)  VISITA OCULISTICA PREVENTIVA PRESCOLARE A 3 ANNI E MEZZO  
(da ripetere ogni 2 anni se non si presentano problemi). Esistono variabilità soggettive a questo limite di età. La visita a 3 anni e mezzo è finalizzata in particolare alla ricerca dell'ambliopia (od occhio pigro)  monolaterale, presente nel 2% della popolazione. Tale patologia, notoriamente sfugge all'attenzione dei genitori, in quanto il bambino si comporta in modo del tutto naturale, essendo spesso l'altro occhio perfettamente funzionante. La necessità di consigliare la visita in questa fascia di età è legata al fatto che il trattamento correttivo (bendaggio  occlusivo,  etc) risulta tanto più efficace quanto prima viene effettuato.
La visita comprende:

  • Esame soggettivo per la valutazione della acuità  visiva;
  • Visus con figure pediatriche o con E di Snellen o C di Landolt etc;
  • Studio della refrazione con refrattometro computerizzato di ultima generazione ad alta precisione eseguito in accomodazione libera o in cicloplegia con colliri ciclopoplegici;
  • Valutazione ortottica completa per la ricerca di disturbi della motilità oculare e della stereopsi, deficit di convergenza, pseudostrabi, strabismi latenti e manifesti;
  • Test dei colori con tavole isocromatiche di Ishiahara;
  • Obiettività oculare con particolare riferimento all'osservazione del diametro corneale e della megalocornea per escludere il glaucoma congenito, della trasparenza dei mezzi diottrici per escludere la cataratta congenita, ptosi palpebrale etc;
  • Esame del fondo oculare compatibilmente con la collaborazione del bambino.

 

SECONDO LIVELLO VISITA OCULISTICA PEDIATRICA IN PRESENZA DI UNA PATOLOGIA SOSPETTA


A parte le visite di prevenzione appena descritte, da effettuare di routine in assenza di qualsiasi sintomo o segno,  è ovviamente necessario effettuare una visita oculistica in presenza di:

  • familiarità per uso di occhiali o patologie oculari;
  • sospetta stenosi delle vie lacrimali con epifora e congiuntiviti ricorrenti nei primi mesi di vita;
  • sospetto strabismo o disturbo della motiltà oculare;
  • riferita cefalea, astenopia, scarso rendimento scolastico;
  • riferito calo del visus per possibile astigmatismo, ipermetropia, miopia infantile e adolescenziale;
  • manifestazioni allergiche che coinvolgono l'apparato oculare;
  • tic di ammiccamento, nistagmo, tendenzaa stringere le palpebre nella visione, posizioni viziate del capo durante lo studio o nel guardare la televisione;
  • Qualsiasi sospetto o anomalia del comportamento del bambino che possa essere in qualche modo riconducibile a problematiche oculistiche.

Tale visita oculistica sarà effettuata a qualsiasi età pediatrica con ogni mezzo disponibile.