Chirurgia vascolare

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Con il termine “malattia vascolare” ci si riferisce ai disordini che vedono coinvolti i vasi sanguigni e linfatici ad eccezione del cuore. 

Quando interessano le arterie, che sono i vasi che portano il sangue dal cuore ai vari organi, sono dette arteriopatie (trombosi, embolie e aneurismi responsabili di ischemie ed emorragie). 

Quando interessano le vene, che sono i vasi che riportano il sangue dai vari organi al cuore, sono dette flebopatie (trombosi e varici, responsabili di infiammazioni ed ulcere, embolie polmonari ed emorragie). 

Quando interessano i linfatici, che sono i vasi che portano la linfa (filtrato del plasma) dai vari organi al cuore, sono dette linfopatie (responsabili di edema, infiammazioni ed ulcere).

Le malattie vascolari sono la causa di gran lunga più frequente di mortalità e invalidità nella popolazione adulta.

 

La principale lotta alle malattie vascolari consiste nella PREVENZIONE che comprende l’informazione, l’educazione ad un corretto stile di vita e al controllo dei fattori di rischio, nonché la diagnosi precoce con conseguente trattamento medico, farmacologico e/o chirurgico.

Il chirurgo vascolare è lo specialista che si occupa di tutti i problemi circolatori, arteriosi, venosi e linfatici, escluso il cuore. Ha il compito di fare diagnosi, clinica e strumentale (mininvasiva con ecocolordoppler o invasiva con RMN o TAC) ed intervenire per risolvere e migliorare la prognosi delle patologie che interessano i vasi usando tecniche di riparazione, sostituzione, chiusura o rimozione.